04 gennaio 2011

TAGLI DI 16 MILIONI AL COMUNE, BIANCO: "ALLARME CATANIA, COSI' AFFONDERA'"

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"Se fossero confermate le notizie che riferiscono del taglio di ben 16,8 milioni di euro che il governo nazionale effettuerà nelle prossime settimane a danno del Comune di Catania, sarebbe molto grave". Il senatore del Pd Enzo Bianco lancia l'allarme per il futuro economico della città.

"Sono cifre importanti, soprattutto per un ente in difficoltà come il nostro. Tutto ciò è frutto di una dissennata politica del governo Berlusconi contro gli enti locali, soprattutto quelli del Mezzogiorno", prosegue Bianco. "A questo si aggiunge, per la nostra città e per molti altri comuni, la decurtazione dei fondi agli enti locali decisa dal governo regionale con l’ultima finanziaria e il federalismo fiscale che, come evidenziano molti studi, rischia con la sua attuazione di tagliare decine di milioni di euro soprattutto ai comuni del Sud".

Si tratta, conclude l'ex sindaco, "di un mix esplosivo per le casse comunali e Catania non può rischiare di affrontare ulteriori problemi finanziari che sta già cercando faticosamente di superare. Chiediamo che il sindaco Stancanelli, che siede in parlamento come esponente della maggioranza di centrodestra, faccia sentire la sua voce. E' inoltre opportuno avviare una seria mobilitazione delle forze politiche catanesi per bloccare questa pericolosa deriva".

Sullo stesso argomento interviene Orazio Licandro, dell'esecutivo nazionale della Federazione della Sinistra: "Il governo prima regala a Catania 40 milioni di euro per salvare gli amici dalle conseguenze politiche del disastro catanese e poi taglia di 16 milioni le future entrate, pregiudicando ancora di più i servizi essenziali per i cittadini più deboli".

Licandro si rivolge al sindaco: "Al senatore Stancanelli, che con evidenti infruttuosi tentativi prova a interpretare il ruolo di primo cittadino della nona città italiana, sommessamente consigliamo di smetterla con le passerelle degli stati generali, magari a farsi vedere meno allo stadio Cibali in compagnia del ministro La Russa, e di alzare invece la voce dove serve, cioè in Parlamento, per fare ciò che un sindaco deve fare per la propria città".

Licandro conclude sarcasticamente: "A Stancanelli non chiediamo mica di fare una cosa sbagliata come quella del sindaco di Firenze che è andato ad Arcore, ma potrebbe andare al ministero dell'Economia, no?".


Fonte: lasiciliaweb.com

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